Puntare sull’online utilizzando al meglio i tool di Google

Il digitale rappresenta spesso un ottimo complemento al negozio fisico per una strategia di vendita davvero completa.

La pandemia, però, ha stravolto alcune dinamiche di accesso ai luoghi in cui solitamente si effettuano gli acquisti: indagare sui nuovi comportamenti degli acquirenti e adattarsi di conseguenza è una mossa vincente non solo nel breve periodo, ma anche a medio e lungo termine quando, nonostante il Covid sarà (finalmente!) solo un ricordo, i comportamenti degli utenti resteranno diversi da quelli di poco più di un anno fa.

L’esempio di Mediaworld

Uno degli esempi più validi in Italia di come puntare sull’online possa essere l’unica ancora di salvezza è quello di Mediaworld. Come ci riferisce Gaetano Vancheri, Head of Digital Marketing della nota catena di elettrodomestici, Mediaworld è stata costretta a chiudere oltre 100 negozi fisici in tutto il Paese, accelerando una trasformazione digitale già in corso tramite il loro e-commerce, che è stato potenziato e reso il primo canale per fatturato generato. Il tutto grazie a un’oculata ottimizzazione e gestione delle campagne Google Ads, supportata da algoritmi di machine learning.

In teoria funziona, ma come mettere in pratica questa strategia?

Dai dati alle campagne

Come per altri lavori di ottimizzazione digitale, un’ottima base di partenza è costituita dall’analisi dei trend di ricerca (tramite Google Trends), per capire le categorie più ricercate dagli utenti.

Dopo l’analisi è necessario impostare delle campagne calibrate sulle ricerche più frequenti con annunci ad hoc, facendo in modo che le campagne più performanti siano attive su categorie con ROAS (ritorno sull’investimento) più alto. In questo modo, combinando analisi dei dati, tecnologia e spirito di adattamento, Mediaworld ha aumentato le sue revenue online del 222%.

Principi ADV per la digital transformation

In Principi ADV le nostre divisioni marketing, digital e social lavorano in sinergia per strutturare soluzioni su misura per favorire una digital transformation dedicata alle specifiche necessità dei nostri clienti.

Per Asta del Mobile, ad esempio, abbiamo preparato un’intervista virtuale che ha generato un engagement altissimo, e di conseguenza tanti nuovi lead, e ha facilitato il lavoro dei commerciali filtrando le richieste dei clienti. Con la stessa strategia abbiamo preparato un sondaggio virtuale anche per la concessionaria Italmotor, con domande su misura per il loro target.

Per GC Infissi, invece, abbiamo predisposto un configuratore per infissi rivolto a due target (venditori e consumer), che permette al cliente di avere dati sufficientemente dettagliati per generare un preventivo. 

HEY, brand B2B che vende materiale tecnico a maestri e scuole di sci, ha approfittato della digital transformation per ampliare il pubblico grazie al lancio di uno shop online: in questo modo si sono rivolti anche agli appassionati di sci con ottimi risultati. Abbiamo supportato Mathilda J, brand di abbigliamento con numerosi punti vendita sul territorio piemontese e ligure, nell’attivazione e lancio di un e-commerce molto profondo per favorire una nuova digital customer experience.

Cambridge, infine, ha trasferito online una serie di eventi e di strumenti di formazione: per questo abbiamo allestito delle piattaforme dedicate, un blog categorizzato – con numerosi tag per il reperimento degli argomenti più interessanti – e un servizio di assistenza a distanza.

Soluzioni digitali, quindi, per vantaggi assolutamente concreti e misurabili nel tempo.